Mediazione civile
e commerciale

Non vi è progresso senza conflitto: questa è la legge che la civiltà ha seguito fino ai nostri giorni.

Karl Marx

Perché scegliere la mediazione civile-commerciale?

…..Rapidità

Il percorso deve concludersi nell’arco dei 3 mesi

…..Risparmio

Il verbale di accordo (che ha valore esecutivo) e gli atti della mediazione sono esenti da imposta di bollo e tasse

…..Riservatezza

Il mediatore ha l’obbligo di riservatezza per tutto ciò che viene detto dalle parti, e lo mantiene anche in un eventuale processo

…..Imparzialità

Il mediatore è imparziale, indipendente e terzo nei confronti della controversia e delle parti

Perché scegliere la mediazione civile-commerciale?

…..Rapidità

Il percorso deve concludersi nell’arco dei 3 mesi

…..Risparmio

Il verbale di accordo (che ha valore esecutivo) e gli atti della mediazione sono esenti da imposta di bollo e tasse

…..Riservatezza

Il mediatore ha l’obbligo di riservatezza per tutto ciò che viene detto dalle parti, e lo mantiene anche in un eventuale processo

…..Imparzialità

Il mediatore è imparziale, indipendente e terzo nei confronti della controversia e delle parti

Il D.Lgs. 28/2010 (lo trovi qui) ha introdotto in Italia l’obbligatorietà della mediazione per le seguenti materie:

  • controversie condominiali,
  • divisione,
  • successioni ereditarie,
  • patti di famiglia,
  • locazione e comodato,
  • diritti reali,
  • affitto di aziende,
  • diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità;
  • risarcimento danni da responsabilità medica e sanitaria;
  • contratti assicurativi, bancari e finanziari.

 

Ciò significa che il tentativo di mediazione è condizione di procedibilità per il giudizio. È quindi necessario che le parti, siano esse persone fisiche o giuridiche, si presentino con i loro avvocati ad un incontro preliminare in un organismo di mediazione accreditato dal Ministero della Giustizia, per tentare la via della conciliazione. Esse potranno decidere di proseguire il percorso di mediazione o interrompere il tentativo e procedere in giudizio. Qualora una delle parti non si presenti, in assenza di giustificato motivo, incorrerà nelle sanzioni pecuniarie previste dagli artt. 8 e 13 del D. Lgs 28/2010.

Anche per le materie per cui non è previsto l’obbligo di mediazione il giudice può disporre che le parti provino la via della conciliazione, qualora siano presenti elementi che configurino questa come una valida opzione alternativa al processo.

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