Il ruolo del mediatore è diverso da quello dello psicologo e dell’avvocato. In che modo?

Lo psicologo ha l’obiettivo di favorire il benessere del singolo, della coppia o della famiglia e ridurre la sofferenza psicologica, senza considerare conflitti e controversie come il proprio campo d’intervento elettivo.

L’avvocato non è un terzo imparziale, che interviene per individuare prescrizioni reciproche tra le parti, tutelando gli interessi ed i diritti del proprio assistito.

Il mediatore, che è un terzo imparziale, trova nella presenza di un conflitto o controversia il proprio campo di lavoro elettivo, orientando il proprio contributo:

  • alla generazione di un obiettivo interattivo condiviso tra le parti e strategie comunicative efficaci per raggiungerlo;
  • alla gestione operativa ed organizzativa delle ricadute reali del conflitto.