Settembre si è appena concluso, si tratta di solito di un mese che “porta con sé”, in cui si è ancora un po’ intorpiditi dalle ferie e costretti a guardare l’anno lavorativo entrante. Per molti segna l’inizio di un periodo di rendicontazione che durerà mesi, per altri l’inizio del quadrimestre scolastico o semestre universitario.

Va bene lo abbiamo fatto passare, tra alti e bassi.

Adesso che abbiamo davvero ripreso le redini della nostra quotidianità, che ci siamo totalmente rimessi i vestiti professionali (in senso metaforico, ma non solo), vediamo qualche piccolo consiglio per sistematizzare e sostenere la piena ripresa autunnale:

  • Le pulizie NON primaverili. Chi ha detto che il periodo migliore per mettere ordine intorno a sé sia la primavera? Può essere molto appagante dare avvio all’anno lavorativo o scolastico sistemando la propria casa (ma si, basta la propria stanza se ci si passa molto tempo) o il proprio ufficio, in modo tale da poter rigenerare il proprio ambiente di vita abituale ed aiutare se stessi a riambientarsi definitivamente.
  • Programmare i momenti di stop. Simile a quanto ho proposto per l’immediato dal rientro dalle ferie, rimane una buona prassi quella di programmare degli spazi di tempo per poter fare ciò che si preferisce. Arrivare alla domenica sera con la prospettiva che per il venerdì o il sabato successivi si sa che qualcosa di bello arriverà, permetterà di affrontare i giorni che intercorrono con uno spirito diverso. Ciò non significa preoccuparsi di definire programmi e dettagli, ma di individuare già spazi di tempo e attività che a grandi linee potranno fungere da faro settimanale.
  • La domenica sera programmare la settimana entrante. Si, anche per chi svolge lavori sempre uguali, la domenica sera è una buonissima prassi ritagliarsi 10 minuti per costruire una piccola mappa della settimana, che in corso d’opera potrà essere modificata. Infatti iniziare la settimana avendo contezza di cosa ci aspetta è spesso una strategia utile a capire dove inserire momenti di stop (per quanto possibile) e come bilanciare le energie per affrontarla. Rendersi conto il mercoledì mattina che quella giornata sarà lunga ed estremamente stancante, potrà farla vivere ancora peggio, senza strumenti di gestione delle attività e dello stress connesso, che un po’ di anticipazione può mettere a disposizione.
  • Individua degli obiettivi onestamente perseguibili da qui alla fine dell’anno. Connessi al lavoro, allo studio o alla vita personale e familiare, non è detto che ciò che non si è riusciti a portare a termine nei 9 mesi precedenti (considerando anche le particolarità del 2020) non possa, almeno in parte, essere perseguito da qui a fine anno. Uno sprint finale funziona sempre meglio se si è incentivati dal traguardo.

E tu, hai delle strategie e dei tips utili per la ripartenza? Cerca di condividerli con chi ti sta vicino, potresti fare la differenza e permettere a qualcuno di scoprire qualche utile stratagemma che potrà poi utilizzare a modo suo.

 

Dott.ssa Francesca Turco.

Pagina Facebook: Francesca Turco – Psicologa e Mediatrice

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